“CUORI DI ALLUMINIO capitolo 40 – IL CLAN DEGLI ISOPI

CUORI DI ALLUMINIO – capitolo 40 IL CLAN DEGLI ISOPI Riga guardò il suo bicchiere. Il drink era finito. Infilò in bocca un ghiacciolo e lo tritò coi denti. Sentiva molto caldo. La domanda che aveva ricevuto era di una pesantezza quasi inaffrontabile. Riga fece sì con la testa e disse no, raccontò della gita per i cento giorni all’esame …

“CUORI DI ALLUMINIO” capitolo 39 – FEBBRAIO

CUORI DI ALLUMINIO – capitolo 39 FEBBRAIO Tra una decente birrata con gli amici e sforzandosi a riempire certe gelide serate infrasettimanali di provincia, febbraio si avviava veloce verso la metà. Vito Riga si era un po’ rinchiuso, vedeva poca gente, Elena la sentiva per telefono, Giovanna la sentiva per telefono. Con Elena parlava di cose interessanti e fuori dal …

“CUORI DI ALLUMINIO” capitolo 38 – ZINGARO AL BAR

CUORI DI ALLUMINIO – capitolo 38 ZINGARO AL BAR Dopo la scorpacciata di contenuti filosofici del cazzo Riga si calmò un momento. Voleva un po’ capire. Venne martedì. Poi mercoledì. E furono due giorni maledettamente uguali: sveglia, vestiario da lavoro, pressa, tappa a casa per il pranzo, spaghetto divorato in quattro forchettate, insofferenza più nera, traffico e passaggi a livello …

“CUORI DI ALLUMINIO” capitolo 37 – I DIVERSI VOLTI DI ELENA

CUORI DI ALLUMINIO -capitolo 37 I DIVERSI VOLTI DI ELENA Elena iniziò a vuotare il sacco. Ecco cosa disse quella sera: (1) “Studio legge. Mi manca ancora qualche esame. A vent’anni ero una di quelle che sorridono beate e passeggiano al Corso col proprio fidanzato. Mano nella mano entravamo al ristorante, mano nella mano in spiaggia, mano nella mano dappertutto. …

“CUORI DI ALLUMINIO” capitolo 36 – I DIVERSI VOLTI DI VITO RIGA

CUORI DI ALLUMINIO – capitolo 36 I DIVERSI VOLTI DI VITO RIGA . . . il ragazzo iniziò a parlare . . . Ecco cosa disse quella sera: (1) “la struttura architettonica di un carcere ha tantissime cose in comune con quella di una fabbrica, di un ospedale, o di una scuola. È spaventoso. La gente sta in galera e …

“CUORI DI ALLUMINIO” capitolo 35 – GLI OCCHI DEGLI ALANI

CUORI DI ALLUMINIO -capitolo 35 GLI OCCHI DEGLI ALANI “ho parcheggiato qui di fronte”, disse Vito Riga. Lei lo seguì. Salirono sulla panda rossa agonizzante. Appena dentro, lei avvicinò il suo corpo al parabrezza. Il fatto è che il sedile passeggeri della panda era ben poco confortevole, e lei cercò un rimedio per non sentire sponde di ferro sotto al …

“CUORI DI ALLUMINIO” capitolo 34 – GUARDARLA IL MENO POSSIBILE

CUORI DI ALLUMINIO- capitolo 34  GUARDARLA IL MENO POSSIBILE Il giorno dopo era domenica, e fin da quando s’era insediato al trono il mondo senza dio, la domenica era diventata una cosa per dormire. Riga sognò qualsiasi cosa: scene con Vetriolo, Selenio, Elena, Giovanna, quei due scemi di Pezza e Lu Furnar, la panda rossa agonizzante e l’autostrada (un’accoppiata che …

“CUORI DI ALLUMINIO” capitolo 33 – SUDO LA TRISTEZZA

CUORI DI ALLUMINIO – capitolo 33 SUDO LA TRISTEZZA In autostrada il traffico era scarso. C’erano pochissimi TIR, era sabato notte, e circolavano solo quelli con i permessi speciali. Trasportavano merce in pericolo di deterioramento. E gli autisti dentro? Quelli non si deterioravano? Credo non importasse granché, gli autisti potevano anche crepare, la cosa fondamentale era consegnare la merce. Spaccasassi …