Capitolo 11 - IL PARENTE DI VITO RIGA

cuori di alluminio
capitolo 11 
(incipit)
IL PARENTE DI VITO RIGA
Selenio, si chiamava così, era un tipo troppo perbene, troppo, c'aveva due guance bianche e rosce come una mela, ed era noioso a livelli olimpionici, eppure Riga aveva un debole per lui. O meglio, la parte di cervello che Riga riservava al rispetto sacrosanto della sua famiglia pregava lo stesso Riga di trattare questo essere con garbo e gentilezza perché - come sua madre gli ripeteva sempre - Selenio le ricordava i ragazzi ingenui e sempliciotti che la corteggiavano quand’era fanciulla. Riga cercava sempre di assecondare questi impulsi atavici, questi richiami, in fondo non gli costava niente, bastava piazzare un paio di sorrisi al momento giusto, qualche frase strategica e tutti sembravano felici.
( . . . )
N.B.: "Cuori di Alluminio" è il primo romanzo delle Brevevita Letters, ed è tuttora inedito. Ambientato negli anni 90 tra i bar della provincia profonda del Centro Italia, il manoscritto narra di amore, di spacciatori di droga in pianelle, e di alcuni di quei fortissimi legami di amicizia che a volte si vivono in era post-adolescenziale, quando più fragili sono i protagonisti, e più forti sono i legami. Il libro verrà pubblicato a breve su Amazon e potrà essere acquistato in versione cartacea o digitale.

(testi e illustrazioni: Brevevita Letters)

----------
wow! you've found a matching song:
The Smiths - "Rusholme Ruffians"
from the album "Meat is Murder", out in 1985
Older Post
Newer Post
Close (esc)

Popup

Use this popup to embed a mailing list sign up form. Alternatively use it as a simple call to action with a link to a product or a page.

Age verification

By clicking enter you are verifying that you are old enough to consume alcohol.

Search

Shopping Cart

Your cart is currently empty.
Shop now